Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”
La Regione Puglia, con delibera regionale del 30/11/2005, inseriva il Litorale di Ugento tra le aree candidate a divenire Aree Protette Regionali ai sensi della L.R. 19/97 (Legge Regione Puglia, 1997). Il 26 giugno 2006, la Giunta Regionale pugliese, definendo lʼarea in questione come “una delle più elevate diversità di habitat allʼinterno dellʼintero sistema Rete Natura 2000 in Puglia”, approvava il disegno di legge regionale (Regione Puglia, 2006) relativo alla “Istituzione del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento”, proponendone una circoscrizione che estendeva lʼarea da sottoporre a tutela rispetto a quanto individuato con la precedente area SIC.
Con la Legge Regionale 13/2007 è stato istituito il Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento” per unʼestensione complessiva di circa 1600 ettari. Il paesaggio che caratterizza il sito SIC ed il Parco, costituito da una fascia costiera e dallʼimmediato entroterra, si distingue per una serie di habitat contraddistinti ancora da una buona naturalità, ricchi di una biodiversità floristica e faunistica. La morfologia dellʼarea è caratterizzata dalla presenza di serre che degradano verso il mare e che sono solcate da canaloni naturali di origine erosiva, noti localmente come “gravinelle”.
Gli habitat caratteristici della parte interna del sito sono le aree a macchia mediterranea, una boscaglia a lecceta (Quercus Ilex) presente nelle gravi nelle e la pineta di Pinus halepensis (pino dʼAleppo) detta Pineta di Rottacapozza. Il pino dʼAleppo ha trovato condizioni ottimali per rinnovarsi, al punto che ad oggi la pineta dà lʼimpressione di essere spontanea. In particolare, oltre alla rinnovazione del pino dʼAleppo, è possibile osservare un fitto sottobosco di sclerofille sempreverdi.
Nella fascia litorale insiste un sistema di bacini collegati da canali. Sono degli invasi artificiali realizzati con intenti di bonifica idraulica; purtroppo la cementificazione degli argini ha comportato la perdita di gran parte del valore naturalistico che avevano acquisito in anni di spontanea rinaturalizzazione. Le aree circostanti i bacini, residuo degli ambienti palustri del passato, sono in parte occupate da vegetazione igrofila e alo-igrofila, a seconda del grado di salinità dei suoli.
Lungo la costa, unʼaltra unità ambientale è rappresentata dalle dune, dalle spiagge e dalla pineta retrodunale. Gli habitat presenti in tale area sono caratterizzati da una prevalente vegetazione arbustiva a ginepro (Juniperus oxycedrus subsp. macrocarpa) e da tratti di vegetazione ad Ammophila littoralis. Nel retroduna, si trova una pineta di Pinus halepensis, anche qui ormai naturalizzata.
Allʼinterno del sito SIC “Litorale di Ugento” e del Parco Naturale Regionale sono presenti i seguenti habitat prioritari:
– Steppe salate mediterranee (Limonietalia) o Lagune costiere
– Dune costiere con Juniperus spp o Dune con foreste di Pinus pineae o Pinus pinaster o Erbari di posidonie o Praterie di posidonie (Posidonia oceanicaa) o Percorsi substeppici di graminacee e piante annue dei Thero-Brachypodietea.
Altra specie vegetale di grande importanza per il Parco Naturale Litorale di Ugento è, senza dubbio, il Fiordaliso di Creta