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Come da tradizione, anche quest’anno Ugento ha onorato i Santi Medici Cosma e Damiano, fratelli gemelli e medici che, secondo la tradizione, erano in grado di guarire miracolosamente molti mali, in modo completamente gratuito. Erano perciò detti “anargiri” (nemici del denaro, dal greco anargyroi). Sempre la tradizione narra che in un’occasione Damiano accettò tre uova da una contadina da lui guarita; il fratello Cosma, indignato, diede disposizioni affinché non fosse seppellito accanto al fratello.

Quando però i due fratelli morirono, dopo le torture subite dagli inquisitori, un cammello parlò dicendo che Damiano aveva accettato quella ricompensa per spirito di carità e per non umiliare la donna guarita. Dopo questo avvenimento miracoloso, i due fratelli furono seppelliti insieme e sono tuttora venerati il 26 settembre, anche se ad Ugento il giorno di festa è il 27, perché si segue datazione antecedente a Papa Paolo VI, che anticipò il ricordo dei Santi di un giorno.

Il Santuario
La parte più antica dell’attuale santuario, compresa la facciata, risale al 1760. Prese il posto di una antica chiesa, dedicata agli stessi Ss. Medici, fondata nella prima metà del 1500 dal notaio Luigi Calandria.
Una moltitudine di fedeli accorreva per il clamore dei numerosi miracoli attribuiti ai due Santi Martiri, ragion per cui l’edificio che originariamente comprendeva i primi due vani, verso la fine del 1800 fu ristrutturato ed allungato fino all’attuale cappellone.
Agli inizi del Novecento si intitolò la chiesa anche a S. Lucia, in memoria di una abazia (esistente un tempo nel feudo di Ortenzano, tra Ugento e Taurisano) che le era dedicata e che era andata in rovina.
Nello stesso periodo la chiesa fu elevata a rango di santuario.
In onore dei Ss. Medici, da tempo immemorabile, i festeggiamenti si protraggono per tre giorni, e si tiene una fiera per concessione fatta da Re Ferdinando IV con suo Privilegio del 31 marzo 1774. (Luciano Antonazzo)

Il discorso del sindaco Salvatore Chiga

i festeggiamenti in onore dei santissimi medici Cosma e Damiano, quest’anno, sono stati resi ancora più solenni dalla presenza in mezzo a noi di una delegazione proveniente dal Comune di Arcugnano con il quale la Città di Ugento, il 9 giugno 2018, proprio presso la municipalità vicentina, sottoscriveva la carta di gemellaggio approvata dai rispettivi consigli comunali.

In suddetta occasione gli enti interessati assumevano l’impegno di promuovere relazioni amichevoli e di collaborazione nei settori del volontariato, della scuola, della cultura, delle imprese, dello sport, del turismo ed in ogni altra espressione, al fine di consolidare legami di pace, di solidarietà e di amicizia, stimolando il dialogo e l’incontro tra le persone per facilitare lo scambio di esperienze e la reciproca conoscenza allo scopo di costruire il bene comune sulla base dei principi e degli indirizzi stabiliti dai citati consessi.

Grandi obiettivi, quindi, che abbiamo iniziato a perseguire, sin da subito, coinvolgendo innanzitutto le scuole con un primo viaggio di istruzione tenutosi ad Ugento il 14 novembre 2018, ricambiato dai nostri ragazzi ad Arcugnano tra il 13 ed il 18 maggio 2019, proseguito con una nuova gita scolastica degli alunni di Arcugnano tra il 21 ed il 25 ottobre 2019 e poi, dopo la tragica pagina della pandemia, ripresa sempre dai ragazzi di Arcugnano verso Ugento nello scorso mese di Marzo a cui anche il nostro amato Vescovo rivolgeva un saluto di benvenuto durante la visita alla chiesa cattedrale.

Nel corrente anno scolastico i discenti di Ugento ricambieranno la visita con i loro omologhi di Arcugnano.

Anche tra le delegazioni istituzionali dei comuni coinvolti, si susseguivano una serie di incontri, sempre nei citati anni e, di recente, dopo una serie di visite del sottoscritto svoltesi ad Arcugnano, rispettivamente, il 21 Maggio ed il 16 settembre scorsi, nell’ambito di due bellissime iniziative culturali e sociali, siamo giunti ad oggi.

Abbiamo in più riprese sottolineato come tutto questo è stato reso possibile dal forte legame di amicizia venutosi a determinare tra le benemerite associazioni Fidas operanti nei territori di riferimento.

Sono stati proprio gli effetti benefici delle frequenti visite conoscitive organizzate dai sodalizi in parola negli ultimi dieci anni, a consentire anche lo svolgimento dell’odierno evento che di fatto ratifica e sancisce il contenuto delle proficue relazioni consolidatesi tra le nostre popolazioni e che hanno positivamente contaminato le rispettive amministrazioni comunali di appartenenza.

Per questo rinnoviamo all’associazione Fidas di Ugento, nella persona del Presidente Avv. Enrico Antonazzo, del referente provinciale sig. Marcello D’Ambrosio ed ai validi collaboratori del sodalizio, vivi sentimenti di gratitudine in quanto, anche per questa occasione, sono riusciti a garantire la presenza di una delegazione Fidas di Arcugnano guidati dal signor Ingri Rocchi che, insieme al loro Sindaco, stanno vivendo il territorio in uno dei momenti di socializzazione più importanti dell’anno.

Nell’avviarmi a conclusione, consentitemi, quindi, di porgere un caloroso saluto e ringraziamento al collega Sindaco Dott. Paolo Pellizzari e all’assessore dott. Michele Zanotto, per aver inteso accettare, per la seconda volta dopo il 2018, l’invito della nostra amministrazione a prendere parte e condividere questa ricorrenza di antichissima tradizione popolare.

Il gemellaggio quindi si appalesa essere uno strumento in grado di produrre nuova consapevolezza, singolare socialità e sensibilità attraverso l’intensificazione dei rapporti economici, culturali, sociali, politici che mirano ad esaltare l’identità di ciascuno dei partner sottoscrittori con la prospettiva, tuttavia, di favorire la costruzione di un comune avvenire.

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